IL CICLO TECNOLOGICO  
   

L'IGCC è suddiviso in due aree principali di processo: l'impianto di produzione del gas di sintesi e l'impianto di cogenerazione a ciclo combinato.

L'IGCC è alimentato con 57,2 t/h di residuo bituminoso (tar), ricco di zolfo, proveniente dal processo di Visbreaking della raffineria di Falconara, che tratta grezzo arabo (mediamente 65% pesante e 35% leggero)

 

Il tar viene inviato all'impianto di gassificazione (processo Texaco) dove è sottoposto a ossidazione parziale con ossigeno. Nei due reattori si raggiunge una temperatura di 1350°C e una pressione di 65 bar e si producono 130 t/h di gas di sintesi (syngas), costituito prevalentemente da H2 e CO in rapporto volumetrico di circa 1:1. Il gas viene immediatamente raffreddato (quench) a circa 250 °C negli stessi reattori tramite gorgogliamento in acqua, con produzione di vapore.